<div align=”justify”><strong>Il premio 20blogs</strong><br />
<br />
Da un po’ di tempo a questa parte, quando capitavo su <a href=”http://jaime.antville.org/” target=”_blank”>La decadencia del ingenio</a>, mi cadeva l’occhio su un rettangolino azzurro con scritto <em><strong>PREMIOS 20BLOGS</strong></em>.<br />
Un concorso, pareva, ma eterno: è stato lì per mesi e mesi, e ormai ci avevo fatto l’abitudine.<br />
L’altro giorno però da Jaime c’era scritto che il blog aveva vinto il premio per il miglior blog di fiction. Così vado sul sito di <a href=”http://www.20minutos.es/” target=”_blank”>20minutos</a>, un portale spagnolo di informazione, e scopro che il 10 maggio, a Madrid, c’è stato un <a href=”http://www.20minutos.es/especial/125/” target=”_blank”>galà</a> per la premiazione di 20 blog (per categorie: humor, scienza e ambiente, attualità, cinema, videogiochi, musica, sport, videoblog, tecnologia, tendenze, latinoamericano, ecc.). <br />
Il premio "miglior blog" (3.000 euro e l’invito a tenere una rubrica su 20minutos) è stato vinto da <a href=”http://nilibreniocupado.es/blog/ ” target=”_blank”>nilibreniocupado</a>, di Madrid, un tassista con la passione per la letteratura. Dice che il post che ha avuto più successo si chiama "L’arte di piangere". <em>Una donna molto bella ed elegante, scendendo dal taxi lasciò sul sedile una confezione di "lacrime artificiali". Il post finisce con la frase: Era molto elegante, molto bella, però non sapeva piangere.</em><br />
Mi incuriosisce il <a href=”http://pezonesblancos.blogspot.com/” target=”_blank”>blog</a> vincitore per la categoria humor: le autrici sono due ragazze mascherate dietro lo pseudonimo "Il grande cetriolo" (<em>non siamo una comunità, ma una setta, anche se c’è chi sostiene che andiamo oltre e siamo una settima…</em>).<br />
Non lo so. <br />
Capisco di più il premio a Jaime: <em>Più di due anni fa scrissi un <a href=”http://jaime.antville.org/stories/932935″ target=”_blank”>post</a> nel quale mi prendevo gioco degli "argomenti" contro il matrimonio tra omosessuali, usandoli per oppormi al matrimonio tra mancini ("non ho niente contro i mancini", "ho anche amici mancini", ecc.). Ricevo ancora adesso lettere indignate di persone che non capiscono come io possa avere certe idee del paleolitico, e che mi spiegano gentilmente che non c’è nulla di male nell’essere mancini.</em></div>
Archivio per la categoria ‘jaime’
Inblogosfera, jaime su 18 maggio 2007 a 08:57
Inciccipuccimucci, jaime su 19 marzo 2007 a 14:05
<div align=”justify”><strong>Sulla mia inesauribile energia<br />
<br />
</strong><em>(ennesima traduzione di una chicchina dal blog di <a target=”_blank” href=”http://jaime.antville.org/”>jaime</a>)</em><strong><br />
</strong> <br />
Come tutto il mondo sa, sono un lavoratore instancabile, una di quelle persone che non riesce a star ferma un attimo, sempre di qua e di là con nuove idee e progetti, portando fogli da una parte, spostando documentazione dall’altra, insomma, quello che serve a far crescere la Spagna, cazzo, che qualcuno deve pur farlo.<br />
Comunque in certi circoli contrari alla mia persona, gruppetti formati da invidiosi, conciliaboli composti dai miei nemici più meschini, prende forma una nauseabonda calunnia che mi vede protagonista, con l’unico fine di farmi fare la figura di quello che non sono, precisamente quanto di più contrario e distante dai miei instancabili corpo e mente. <br />
La calunnia che raccontano questi figuri è che in una certa occasione mi presentai dal medico su una sedia a rotelle spinta dal mio scimpanzè maggiordomo, mezzo incosciente e delirante. Durante la visita spiegai al dottore, tra le lacrime, che qualcosa di orribile era successo alle mie gambe: erano cadute dalla vita in giù, fino a precipitare al suolo. <br />
Dopo avermi esaminato e avermi fatto le prove di routine – insisto: sempre secondo coloro che raccontano ques’insidiosa menzogna -, il traumatologo giunse alla diagnosi seguente:<br />
— Credo che lei si sia semplicemente alzato in piedi. Da lì viene la strana – per lei – posizione che hanno preso le sue gambe. <br />
Insomma, questa storia è completamente falsa, io mi alzo in piedi spesso e so perfettamente come si devono mettere le come si chiamano? quando si sta in quella scomoda e spiacevole posizione. Prima o poi, in un mese, devo pur rifare il letto.<br />
E comunque, è una fortuna che le mie gambe arrivino fino a terra. In caso contrario, non so che cosa sarebbe successo.<br />
Sempre immaginando che la storia sia vera, chiaramente: perché non lo è affatto. <br />
<br />
(l’originale in spagnolo <a href=”http://jaime.antville.org/stories/1590987/” target=”_blank”>qui</a>)<br />
<br />
<br />
<strong>Altro ed eventuale</strong><br />
<br />
Da un commento, capita di capitare in luoghi piacevolissimi e quasi inesplorati.<br />
E’ il caso di <a href=”http://dietroilbancone.splinder.com/ ” target=”_blank”>senso</a>, che racconta dell’umanità varia che gli passa davanti al bancone del videonoleggio (un post esempio, <a href=”http://dietroilbancone.splinder.com/post/11321450/FFW+-++avanzamento+veloce+262+-+123″ target=”_blank”>qui</a>) e di <a href=”http://argonautacatartico.splinder.com/ ” target=”_blank”>giulioinno</a>, di cui vi raccomando la lettura in specie <a href=”http://argonautacatartico.splinder.com/post/10897490 ” target=”_blank”>qui</a> e <a href=”http://argonautacatartico.splinder.com/post/10844283″ target=”_blank”>qui</a>, ma poi insomma, vedete voi, ovunque caschiate cascherete benone. Invece è un vero peccato che <a href=”http://nonsibattechiodo.splinder.com/ ” target=”_blank”>cosima</a> abbia chiuso il blog. Perché, cosima, hai fatto ciò? Non sai che sempre mi dicevo: ah, quando ho un attimo vado lì, e leggo delle cose interessantissime su Londra, e magari do un’occhiata anche alle sue splendide foto. Ora non potrò più: e mi spiace di non averlo fatto prima, cazzo. <br />
<br />
Poi, i <a href=”http://it.wikipedia.org/wiki/Really_Simple_Syndication” target=”_blank”>feeds</a>. <a href=”http://www.andreabeggi.net/2005/11/09/pingare-con-splinder-blogger-e-typepad/” target=”_blank”>Feed</a> <a href=”http://www.andreabeggi.net/2005/05/20/i-feed-bloglines-i-blog1/” target=”_blank”>at</a> <a href=”http://www.andreabeggi.net/2005/05/20/i-feed-bloglines-i-blog2/” target=”_blank”>evi</a>. Se volete. Dice (da un po’) mamma splinder: <em>sono finalmente disponibili per tutti i FEED RSS completi. Per abilitarli basta andare in blog / configura / feed della propria area utente.</em> Io, se a qualcuno interessa, ho anche messo su questo <a href=”http://feeds.feedburner.com/petardas” target=”_blank”>qui</a> con <a href=”http://www.feedburner.com/fb/a/home” target=”_blank”>feedburner</a>.<br />
<br />
Infine, c’è questa cosa <a href=”http://www.sid05.com/2000blogger/2000blogger-italiani.asp” target=”_blank”>qui</a>. <strong>2000 blogger italiani</strong>. Basta mandare un commento <a href=”http://sid05.blogspot.com/2007/02/2000-blogger-italiani.html” target=”_blank”>qui</a> con il link a una foto (55×70 pixel) e al proprio blog, ed è fatta. </div>
Inciccipuccimucci, jaime su 9 gennaio 2007 a 13:37
<strong><font size=”2″>L’ha fatto <a target=”_blank” href=”http://jaime.antville.org/stories/1545369/”>di nuovo</a>. Però stavolta, a differenza del <a target=”_blank” href=”http://petarda.splinder.com/post/10062524″>test</a>, la traduzione non serve.<br />
<br />
Aggiornamento. </font></strong><font size=”2″>Ho cambiato idea.</font><strong><font size=”2″><br />
<br />
<br />
</font></strong>
<div align=”justify”><font size=”2″><font size=”3″><strong>Dibattito</strong></font><br />
<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Buon giorno. Oggi abbiamo con noi due ospiti prestigiosi per parlare del momento politico attuale. Persone dalle idee contrapposte, ma dalla chiara, profonda e sensata visione politica, che senza dubbio sosterranno un dibattito civile e intelligente. Speriamo che i nostri telespettatori possano ripetere nei bar e nei forum di internet alcune frasi dei nostri invitati, e fare una discreta figura. <br />
</font><font size=”2″>Da questa parte, primo solo per ordine alfabetico, vi presento Jaime, giornalista e politologo.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Buongiorno.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Ed è con noi anche Jaime, politologo e giornalista.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Dall’altra parte del ring, eheh.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Eheh.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Buona somiglianza.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Bene, se siete d’accordo potremmo parlare dell’attentato dell’Eta.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: D’accordo, comincio io?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Cominci lei, Jaime.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Ah, allora comincio io?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: No, si riferiva a me.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Ha detto Jaime.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: L’altro Jaime.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Quale altro Jaime?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Beh, uno che non sia lei.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Io? Ma io sono solo il moderatore.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: No, non lei, io.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Ma non ha detto che deve cominciare Jaime? Beh, sono io Jaime.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Chi diavolo sta parlando ora?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Io.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: E chi diavolo è, lei?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Jaime.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Qualcuno mi chiama?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Per l’amor di dio, così non si va da nessuna parte. Comincio io.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Ma lei non era il moderatore?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: No, non sono il moderatore. Il moderatore è Jaime.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Che Jaime?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Oh merda, di nuovo.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Sono io il moderatore?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Allora, tutti zitti.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: E chi è lei per dirci di stare zitti?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Il moderatore!<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Lei non è il moderatore!<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Sì, sono Jaime, il moderatore.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Potrei dire la stessa cosa.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Vogliamo delle prove. Io mi sono incasinato e non so se sono il moderatore o uno degli invitati.<br />
</font><font size=”2″>RAMÓN: Sono io il moderatore?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Tu sei il cameraman e sei scemo. Torna al tuo posto.<br />
</font><font size=”2″>RAMÓN: Fanc…<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Un momento, ho un’idea. Io mi chiamo Rubio di cognome, e voi?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Rubio.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Rubio pure io.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Cazzo, è incredibile.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: E’ un cognome abbastanza comune.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Ho paura a chiedere… e qual è il secondo?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Hancock.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Hancock.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Non può essere, anch’io mi chiamo Hancock.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: E’ un cognome abbastanza comune.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Tra gli stranieri.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Questo sì.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: C’è anche nel <a href=”http://it.wikipedia.org/wiki/Day_of_the_Tentacle” target=”_blank”>Day of the tentacle</a>.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: E’ vero, è uno dei firmatari della dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Sì, che nel gioco era morto di freddo.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Stiamo uscendo dal tema.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Che bello che era quel gioco.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Eh, giochi come quelli non ne fanno più. Che ne pensa del <a href=”http://it.wikipedia.org/wiki/Monkey_Island” target=”_blank”>Monkey Island</a>?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Un momento, un momento… E se noi tre siamo la stessa persona?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Ok, e qual è il problema se lo siamo?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Non vi rendete conto delle implicazioni?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Beh, saremmo un po’ dispersi, ma nulla più.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Anche questo è vero. Allora, parliamo dell’Eta?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Of, che palle.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Mi sono scaricato il Monkey Island l’altro giorno.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: L’uno o il due?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: L’uno e il due.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Oh cielo, prevedo un pomeriggio appassionante.<br />
</font><font size=”2″>JAIME: E il dibattito?<br />
</font><font size=”2″>JAIME: Dopo, dopo.</font></div>
Inciccipuccimucci, jaime su 29 novembre 2006 a 01:33
<p align=”justify”><strong><font size=”2″>Rapito e (liberamente) tradotto da </font><a target=”_blank” href=”http://jaime.antville.org/stories/1515529/”><font size=”2″>qui</font></a><font size=”2″>.</font></strong></p>
<p align=”justify”><strong><font size=”2″></font></strong></p>
<p align=”justify”><strong><font size=”2″>TEST: hai i capelli rossi? </font></strong><strong><br />
</strong><font size=”2″>Hai lentiggini dappertutto? A scuola ti chiamavano Carota (o Caroto)? O magari Pannocchio o Pannocchia? La gente insinua che sei figlio del demonio? Che porti sfiga? <br />
Scopri la risposta a queste domande rispondendo a questo breve test: </font></p>
<p align=”justify”><br />
<font size=”2″><strong>1. Guardati allo specchio. Di che colore sono i tuoi capelli? <br />
</strong>a. Rosso. <br />
b. Castano. <br />
c. Biondo. <br />
d. Altro. <br />
</font></p>
<p align=”justify”><font size=”2″><strong>2. Un amico ti chiede di aiutarlo a fare il trasloco. <br />
</strong>a. Gli dai le pagine gialle perché si cerchi una buona ditta di traslochi. <br />
b. Ti rimbocchi le maniche e cominci a tirar su casse, che tu sia o meno a casa del suddetto (e presunto) amico). <br />
c. Fischiettando ti allontani senza voltarti. <br />
d. Castano. <br />
</font></p>
<p align=”justify”><font size=”2″><strong>3. Stai preparando un risotto al pesto e non sai se ci vuole prima il basilico o l’aglio <br />
</strong>a. Getti la pentola nella pattumiera e corri a piangere in camera tua. <br />
b. Guardi su Google. <br />
c. Bruno. <br />
d. Chiami il tuo amico e ti arrendi: lo aiuterai nel trasloco. Guarda cosa bisogna fare, a cosa servono gli amici, a romperti le palle. <br />
<br />
</font><font size=”2″><strong>4. Da tempo non vai a trovare i tuoi genitori. Tua madre ti chiama piangendo e minaccia di diseredarti. <br />
</strong>a. Esci dalla camera da letto, vai in soggiorno e li saluti. <br />
b. Prima l’aglio. <br />
c. Bruno chiaro. <br />
d. Accetti quel lavoro in Normandia. Sei sempre stato attratto dall’avventura! <br />
<br />
</font><font size=”2″><strong>5. Il tuo colore preferito è il: <br />
</strong>a. Marrone. <br />
b. Grigio. <br />
c. Grigio scuro. <br />
d. Beige. <br />
e. Castano. <br />
f. Marrone chiaro. <br />
g. Grigio. <br />
h. Un altro grigio. Quello. Anche se preferisco il rosso. Non puoi mettere dei colori normali? <br />
i. Biondo. <br />
j. Chiami tua madre e le prometti che andrai a trovarli sabato. <br />
<br />
</font><font size=”2″><strong>6. Da bambino ti travestivi sempre da: <br />
</strong>a. Sicuramente sabato, te lo prometto. <br />
b. Pirata. <br />
c. Cowboy. <br />
d. O al limite domenica. <br />
e. Nudista. <br />
f. Biondo. <br />
g. Bambina. <br />
h. Grigio. <br />
i. Prima l’aglio, perbacco. <br />
<br />
</font><font size=”2″><strong>7. A volte ti pare di vedere le cose da un solo punto di vista? <br />
</strong>a. Sí. <br />
<br />
</font><font size=”2″><strong>8. All’aeroporto ti prendono per un terrorista. Come reagisci? <br />
</strong>a. Gridi <em>Bomba!</em> e scoppi in una risata fragorosa. <br />
b. Castano. <br />
c. Sai già come funziona e inizi a spogliarti. <br />
d. Sí. <br />
e. Altro. <br />
<br />
</font><font size=”2″><strong>9. Guardati un’altra volta allo specchio e rispondi di nuovo alla prima domanda. <br />
</strong>a. Ora che mi ci fai pensare, forse è più biondo scuro che castano chiaro. <br />
b. Beige. <br />
c. Bruno. <br />
d. Rosso. <br />
<br />
</font><font size=”2″><strong>10. Ti invitano a una festa, però ti hanno detto che <em>lui</em> (o <em>lei</em>) sarà presente. <br />
</strong>a. Preferisci non andare. Gli/le devi troppi soldi. <br />
b. A e B sono corrette. <br />
c. Nessuna delle precedenti. <br />
d. Due delle seguenti. <br />
e. Sì. <br />
f. Castano. <br />
g. Le due e mezza. <br />
h. Sempre che sia possibile. <br />
<br />
</font><font size=”2″><strong>11. Preferisci mangiare: <br />
</strong>a. Carne. <br />
b. Pizza. <br />
c. Credo che il servizio militare non dovrebbe essere obbligatorio. <br />
d. Dì se sei d’accordo con le seguenti affermazioni: <br />
d1. Castano. <br />
d2. Rosso. <br />
d3. Bruno. <br />
d4. Biondo. <br />
d5. Nè aglio nè basilico, fanculo. <br />
e. Pesce. <br />
<br />
</font><font size=”2″><strong>12. Quali film ti piacciono di più? <br />
</strong>a. Quelli dell’orrore. <br />
b. Quelli sentimentali. <br />
a. Che snob. <br />
b. Beh, che c’è, i gusti sono gusti. <br />
a. Forse dovresti leggere di più. <br />
c. Posso rispondere o dovete continuare a monopolizzare le opzioni? <br />
a. Scusa. <br />
b. Dì pure. <br />
c. Le commedie. <br />
d. Anche a me piacciono i film dell’orrore. <br />
c. Sì, ma devi dirne un altro. <br />
d. Perché lo dici tu…! <br />
a. No, davvero, devi dirne un altro. <br />
d. Va bene, ma per non fare discussioni, non perché abbiate ragione… <br />
c. Dai, sbrigati. <br />
d. OK, OK, quelle d’azione. Però la prossima volta chiedo di essere la a. <br />
<br />
</font><font size=”2″><strong>13. Ti consideri una persona troppo indecisa? <br />
</strong>a. Chissà. <br />
b. Forse. <br />
c. Non saprei. <br />
d. Biondo. <br />
<br />
</font><font size=”2″><strong>14. Che ne pensi della superstizione? <br />
</strong>a. Meno male che hai aggiunto un’altra domanda, così non sono 13. <br />
b. Biondo. <br />
c. Non sono superstizioso: porta sfiga… haaaaaa! Non la sapevi questa? <br />
d. Dei Gemelli. <br />
<br />
</font><font size=”2″><strong>Risultati: <br />
Maggioranza di a</strong>: Congratulazioni! Hai i capelli rossi! Oppure sei tinto/a, cosa che non sapremo con certezza finché non ti vedremo come mamma t’ha fatto/a, haha. <br />
<strong>Maggioranza di b</strong>: Devi impegnarti per riuscire ad avere i capelli rossi. Cerca di uscire di più e prova a modificare il tuo DNA. Oggigiorno ci sono un sacco di cliniche illegali che promettono miracoli. <br />
<strong>Tra 45 e 65 punti</strong>: Guarda bene i tetti e copia i colori. Non far caso alla presa a terra. <br />
<strong>Altre</strong>: Sei più alto di un metro e trenta, cosa che dovrebbe riempirti di orgoglio e soddisfazione. <br />
</font></p>