<div align=”justify”><strong><a target=”_blank” href=”http://barcamp.org/LitCamp”>LitCamp</a>: un po’ di gossip</strong><br />
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Arrivo al Circolo dei Lettori e son già fulminata. Lo so perché nonostante a qualcuno avessi detto di prendere il bus e di scendere all’ultima fermata di via Accademia dalla parte di via Po, contravvenendo alle mie stesse indicazioni mi fiondo dal bus due fermate prima. Mentre percorro a piedi il pezzo di strada che manca mi chiedo perché son scesa. Non riesco a rispondermi.<br />
Lì davanti c’è <a target=”_blank” href=”http://zonaterradinessuno.splinder.com/”>Cyb</a> che mi aspetta. Il Circolo, da quando è dei Lettori e non più degli Artisti (vedi alla voce: cariatidi) s’è ripulito, rinnovato. Più luminoso. Forse un po’ impegnativo per chi si aspettava uno stanzone in zona industriale pieno di compiuter. Tant’è.<br />
<a target=”_blank” href=”http://www.bravuomo.it/”>Arsenio</a> è in leggero fibrillo: coordina tutta la menata informatica e la roba radiofonica, insomma quella parte lì. Ci sono già anche <a target=”_blank” href=”http://www.guidocatalano.it/”>Guido </a>e <a target=”_blank” href=”http://www.strelnik.it/blog/”>Strelnik</a> e Monia. Conosco <a target=”_blank” href=”http://caterpillar.splinder.com/”>E.l.e.n.a.</a> (una foto alle sue scarpette belle non so perché non l’ho fatta), e poco dopo arriva il <a target=”_blank” href=”http://www.societe.splinder.com/”>Mario Bianco</a>. Con loro (ma anche con Cyb e <a target=”_blank” href=”http://trispito.splinder.com/”>Riccio</a>) condividerò la postazione alla reception: un tavolone sotto il sole che spacca a picco sul coppino, che per fortuna qualche mezz’ora dopo un misericordioso addetto ci aiuta a spostare all’ombra. Nel frattempo però è arrivata un po’ di gente. <a target=”_blank” href=”http://www.pasteris.it/blog/”>Vittorio</a> ha portato le spillette su cui scrivere i nomi di ognuno e i taccuini moleskini litcampini, gradito gadget. Alcuni hanno varie appartenenze o diversi nick e farli stare tutti sul baggetto è difficile (cosa metto? Zazie o Sdrucciola? Silvia Trevisan… <a target=”_blank” href=”http://bookcrossing-italy.com/”>Bookcrossing</a>? Aiuto!).<br />
Prima di tutto ciò però è entrato anche un <a target=”_blank” href=”http://herzog.splinder.com”>tipo</a> alto alto, che passeggia nel corridoio e rimira gli arredi con un certo interesse. Vogliamo affibbiargli un baggetto, ma non c’è niente da fare: non lo metterà. Insieme guardiamo le sale, son belle, andran bene, le sedie messe così fan troppo conferenza, mah. Ci seguono gli occhi vigili di Cerberella Yellowpants, un’addetta che qualche ora dopo mi sorprende dietro una tenda rossa a sbocconcellare un tocco di focaccia ligure portata da alcuni simpaticissimi zenacampisti: mi fa un leggero cazziatone, e mi intima di togliere il vassoio della focaccia dal pianoforte a coda della sala grande. In mio soccorso si materializza <a target=”_blank” href=”http://personalitaconfusa.splinder.com”>Personalità Confusa</a> che prende il vassoio e lo porta nella sala del biliardo, dove più tardi accadrà l’abboffo. Una blogstar si riconosce da qualcosa che brilla: nel suo caso, dei fili sberluccicanti tra le righe verticali della camicia. Invece a righe orizzontali è la maglietta di <a target=”_blank” href=”http://zittialcinema.splinder.com”>Marquant</a>. Non so perché, ma me l’aspettavo. E aspettavo proprio Marquant, perché gli voglio bene. Strano, non è strano voler bene a qualcuno che non si conosce? Mi capita di rado, per esempio con Nanni Moretti. E con Marquant. Il Confuso gli offre di scrivere sul suo blog, lui risponde una roba tipo che non è un problema di spazi. Non so, Marquant: almeno rimetti qualche vecchio post, vedi cosa puoi fare. Se mi leggi (confido in tecnohhhhràti).<br />
Il fibrillo di Arsenio continua, cerca Pasteris dappertutto e non lo trova. Poco dopo il ricercato compare trullo trullo in zona reception dicendo che stava dando una mano a <a target=”_blank” href=”http://www.san-lorenzo.com/”>Sanlorenzo</a>. <br />
Lascio il tavolone e mi riciclo fotografa: scatti sfocati, mossi, scuri. E anche tutte e tre le cose insieme. Il soggetto più sfuggente è Strelnik. Viene tutto shakerato, o gli fotografo un orecchio.<br />
Ora di pranzo, al tavolo imbandito m’abborda una soave fanciulla: è <a target=”_blank” href=”http://www.sarannotroppofamosi.ilcannocchiale.it/”>Name</a>. Mi presenta <a target=”_blank” href=”http://www.sarannotroppofamosi.ilcannocchiale.it/”>Nick</a>. Andiamo da Cyb, poi arriva <a target=”_blank” href=”http://zop.splinder.com/”>Zop</a> e li porta dal Confuso. Nick si genuflette. Nick e Name ricordano vagamente, e in bello, Christina Ricci e Dustin Hoffman. Mangio al tavolo recepscionale con Mario Bianco ed è bello bello stare a chiacchierare di Monferrato e della rava e della fava come due vecchi amici. Cerberella, anche se facciamo un po’ di briciole, fa finta di nulla.<br />
Il resto della giornata è tutta una roba così, arriva ancora un sacco di gente, alla fine saranno più o meno 130 come da wiki. Di <a target=”_blank” href=”http://certepiccolemanie.splinder.com/”>certi</a> <a target=”_blank” href=”http://www.maurogasparini.it/”>interventi</a> rimane la passione coinvolgente, di altri la <a target=”_blank” href=”http://www.scritturacollettiva.org/”>spigliatezza</a>, l’<a target=”_blank” href=”http://www.strelnik.it/blog/”>umorismo</a>. Non ho seguito molto in realtà, ho più che altro orecchiato pezzi sparsi, la mia testa era da altre parti, probabilmente in tutte le sale e pure nel corridoio. Poi le facce belle, i sorrisi. <a target=”_blank” href=”http://gilgamesh.splinder.com”>Gilgamesh</a> e sua moglie e la piccola Emma. Ovviamente Rita, ma di lei lo sapevo già. <a target=”_blank” href=”http://www.remobassini.it/blog/”>Remo</a>. Più tutti quelli già citati e anche quelli che dimentico, o di cui non so il nome. Pardòn.<br />
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Cambio di location: la <a target=”_blank” href=”http://www.osteriadelmare.net/”>cena</a>. (madonna, ‘sto post è eterno)<br />
Tutto molto buono ma, ahimè, servito a passo lumacoide. Però sembra che non ce ne accorgiamo tanto: io son vicino a Cyb, Name e Nick, e parliamo fitto fitto e il tempo vola. Tempo di uscire a fumare una siga e al mio rientro Cyb s’è intortato così bene il <a target=”_blank” href=”http://www.pandemia.info/”>Luca Conti</a> (che insieme a <a target=”_blank” href=”http://www.delymyth.net/”>Delymyth</a>, <a target=”_blank” href=”http://algaspirulina.splinder.com/”>Alga</a> e <a target=”_blank” href=”http://www.cronachesorprese.it/”>Cronachesorprese</a> conclude la nostra parte di tavolata) da farsi dare un pass per la fiera. Nemesis: il povero Cyb, ormai pandemizzato, sarà indotto nei prossimi giorni a inserire nel proprio blog tutta una serie di robe di cui ignora l’utilità. Si iscriverà quindi a tecnohhhhhhràti, guglsearch, fidburner e compagnia briscola. A blogbabel l’ho già segnalato io, che son cattiva.<br />
A cena siamo una trentina o poco più. Dopo, alcuni superstiti, tramortiti, cercando di uscire finiscono in una saletta dove Guido, mezz’orbo e ubriaco come sempre quando legge, strepita i suoi versacci. Che parlano di sua mamma, di uno gnomo che lui, Catalano, trova nella doccia, e allora lo lava e gli dà la merenda e poi questo maleducato se ne va bruscamente, di delusioni d’amore, che poi il Catalano in realtà è sempre fidanzato con delle ragazze carinissime ed è sempre però anche lì a lagnarsi delle sue pene pregresse di non si sa quando, a questo punto. Gli astanti agonizzano. Si buttano in terra, implorano pietà. A lenire le loro sofferenze ecco allora il balsamo misericordioso delle voci di <a target=”_blank” href=”http://rita-bonomo.splinder.com/”>Rita </a>e <a target=”_blank” href=”http://artianoressiche.splinder.com/”>Gino</a>. E ninna nanna e ninna o, ci cullano così bene, non fosse per quel cazzo di tritaghiaccio per le granite che continua a smanettare.<br />
Basta: buonanotte. Torno verso Porta Nuova insieme a Rita (scalza) e Gino, che a un certo punto comprano cinquanta pacchetti di sigarette perché il distributore non dà resto in moneta. E non dice nemmen grazie.<br />
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p.s. Rita, Gino, volevo farvi delle foto, ma non ce l’ho fatta. Cioè, non mi son più ricordata di avere dietro la macchina foto. Colpa di Catalano. Però verrò alla vostra prossima performance, fosse anche a Orgosolo, o perfino a Colleferro, e farò un reportage. Giuro. E grazie.<br />
p.p.s. Chi fosse interessato a qualche altro post litcampista gossiparo vada <a target=”_blank” href=”http://ritabonomo.splinder.com/post/12189977/12+Maggio+2007%2C+un+Litcamp+che+non+basta”>qui</a> e <a target=”_blank” href=”http://algaspirulina.splinder.com/post/12183620/la+diva+julia”>qui</a>.<br />
p.p.p.s. <a target=”_blank” href=”http://www.fotografo.to/litcampweb/index.html”>Qui</a> ci sono belle foto, very very (very) professional.<br />
p.p.p.p.s. Chi non è venuto, adducendo pretesti del pifferello, rosichi. Assai.<br />
p.p.p.p.p.s. La moglie del tipo alto alto è gemella omozigote di Cesara Buonamici.<br />
p.p.p.p.p.p.s. Chi è venuto a scopi prettamente autopromozionali: bah.<br />
p.p.p.p.p.p.p.s. Me ne torno alla mia blogspiaggetta, quella che in pochi conoscono e che si sta tanto bene, e si leggono e si scrivono delle cose che tanti se le posson forse – se assai fortunati – solo sognare, e che non sarà mai in nessuna classifica, e non attiverà i fids, e anzi non saprà mai che esistono tutta una serie di diavolerie del genere (a parte Cyb, ovvio), e anche se verrà a saperlo se ne batterà allegramente le balle; insomma, a domani.</div>
Archivio per la categoria ‘litcamp’
Inciccipuccimucci, litcamp su 15 maggio 2007 a 02:26
Inlitcamp su 13 maggio 2007 a 12:52
<div align=”center”><strong>Malditestabestia</strong><br />
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Odio il vino bianco. Intanto le prime foto del <a href=”http://litcamp.wordpress.com/” target=”_blank”>LitCamp</a> sono <a target=”_blank” href=”http://www.flickr.com/search/?q=litcamp&m=tags&s=int&page=3″>qui</a>. <br />
A dopo per un post.<br />
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<div align=”center”><font size=”1″><em><a target=”_blank” href=”http://www.flickr.com/search/?q=litcamp&m=tags&s=int&page=3″><img align=”cssCenter” alt=”" style=”margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;” src=”http://detoni.files.wordpress.com/2007/04/aviontravel147.jpg” /></a>reception: una bella anonima, cyb e mario bianco</em></font></div>
Inlitcamp, viaggi su 2 maggio 2007 a 12:01
<font size=”3″ face=”Georgia”><a href=”http://barcamp.org/LitCamp” target=”_blank”><strong>Litcamp</strong></a><br />
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<div align=”justify”><font face=”Georgia”><font size=”3″>Comunicazione di servizio: chi vuol partecipare al litcamp (cos’è, è spiegato in <a href=”http://herzog.splinder.com/1170936086#10886632″ target=”_blank”>questo</a> post di herzog e nell’apposita paginetta <a href=”http://barcamp.org/LitCamp” target=”_blank”>wiki</a> messa su dal <a href=”http://www.bravuomo.it/” target=”_blank”>bravuomo</a>) si iscriva. Se ritiene di portare argomenti, lo dica. E se poi si ferma per la serata (cena + performance) lo faccia presente, sempre sul <a href=”http://barcamp.org/LitCamp” target=”_blank”>wiki</a>. Altrimenti rimaniamo a becco asciutto per mancanza di materia prima (non commestibile, ma commensabile).<br />
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Se siete pigrissimi o incapaci di andar sul wiki, ditemelo e vi iscrivo io!<br />
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(abuff)<br />
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<div align=”center”><font face=”Georgia”><img align=”cssCenter” src=”http://detoni.files.wordpress.com/2007/04/aviontravel147.jpg” alt=”maremmaiala” style=”margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;” /><em> intervallo: il riposo delle coperte </em></font><br />
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