arrivedorci

<div align=”justify”>Il 18 partivo da qui, da Torino, che era autunno, tutti lo sanno. E arrivare a Roma, dov’era estate, &egrave; stato Qualcosa. Per&ograve; io ci credevo, mi ero portata tutte robe leggere, anche se a casa mia il letto l’avevo lasciato col piumone.<br />
Nei piedi, solo gli infrabirken e le trippenwood. Noi tedesche.<br />
S&igrave;, ogni tanto ci credo e ci azzecco, infatti a gennaio cosa dissi prima di varcare la frontiera? Vedrai che invece a Nizza &egrave; estate; detto fatto, in spiaggia c’era gente in costume che prendeva il sole.<br />
A Roma non posso non andare:<br />
1. a Torre Argentina, qualcosa mi attira, forse i gatti tra le rovine<br />
2. a piazza Santa Maria in Trastevere, a fare una seconda colazione coi giornali.<br />
Poi posso fare tutto il resto. Per esempio godere della compagnia di <a href=”http://triana.splinder.com/&#8221; target=”_blank”>Nam&igrave;</a>, intenerirmi con lei davanti a delle foto, vedere la sua bimba in attesa di una bimba; cercare di esser l&igrave;, semplicemente vicino, contenta di stare. Far due seconde colazioni con il gemellino <a href=”http://ilditoarculo.splinder.com/&#8221; target=”_blank”>Dito</a>, una con lui e con una <a href=”http://reginadelconato.splinder.com/&#8221; target=”_blank”>Regina</a> molto intonata, e notare l’illuminato ed elegante pensamento che contraddistingue i due; e, il mattino dopo, farne un’altra (seconda colazione) con il Dito e Nam&igrave;: essere noi tre, poco prima della mia partenza, in quella piazza che non ricordo come si chiama, che pareva di stare a un bar spagnolo, a parlare, parlare molto, forse un po’ genati, in ogni caso adorabili. Con Nam&igrave; ci si conosce da quattro anni ormai, ed &egrave; un’amica preziosa con cui vorrei poter passare pi&ugrave; tempo; e anche la voglia di condividere pi&ugrave; cose col Marcolo &egrave; parecchia. In ogni caso, averle inaspettatamente l&igrave;, a portata di mano, due persone cos&igrave; belle, insieme: a ripensarci mi torna la voglia di abbracciarle forte forte. <br />
La giornata di sabato &egrave; stata volante. Dopo aver visto Dita e Reginulla e un pezzettino di Trianella, son volata su un bus per andare da <a href=”http://trispito.splinder.com/&#8221; target=”_blank”>Riccio</a> a Torre Argentina e poi a Trastevere (appunto). Non conoscevo <a href=”http://www.bibli.it/&#8221; target=”_blank”>Bibli</a>, e son restata l&igrave; con Sabrina per ore, mi son persa tra i cibi e le parole e i libri (non solo metaforicamente: a un certo punto non riuscivo a trovare il bagno); tra l’altro, ascoltare la Sabrina parlare (accennare) di Palermo, &egrave; Qualcosa.<br />
A Torre Argentina, per tornare a San Giovanni, riprendo un bus al volo, addirittura si ferma fuori fermata, come un taxi, robe da matti. E la sera, dopo il concerto (bellissimo, guest star: lo scarafaggio di tre cm. che a un certo punto mi zompettava allegramente sulla schiena, insieme abbiam fatto ballare buona parte della collinetta a sinistra del palco) dell’Orchestra di Piazza Vittorio a Villa Borghese, in assenza di metro, via di nuovo col bus. Io, questi bus nella notte, li pensavo dal di fuori, pur standoci dentro, come lunghe scie di luce rossa e gialla, un poco bianca, dalla forma panzuta a fiamma di candela sdraiata, scivolare velocissimi per le strade finalmente deserte, attraversare archi romani, fiancheggiare chiese e monumenti bianchi, e statue, e rovine, e alberi, e poche luci.<br />
Poi cosa c’&egrave; ancora? Non aver visto <a href=”http://metafisica.splinder.com/&#8221; target=”_blank”>Metallina</a>. Ma ci rifaremo. Una casa con terrazza, la colazione e le chiacchiere con P., la sua amabilit&agrave;, en passant il culo di E., en re-passant W. con un asciugamano legato attorno alla vita, le percussioni, una toccata e fuga fiorentina. Bakalov e Galliano in piazza del Campidoglio e la coppia tra il pubblico, nel bis, che ballava e rideva, mentre la musica era tragica: sul palco si rappresentava una tragedia e quei due ballavano il tango e ridevano; infine i ringraziamenti al sindaco. Se avessi riso, prima, non so comunque se avrei continuato, dopo.<br />
<strong><br />
Lezione di economia domestica</strong><br />
Siete stufi della peste a guano, aglio marcio e carogna che vi assale ogniqualvolta aprite la porta di casa? Sognate, almeno la mattina, di essere accolti da un invogliante profumo di caff&egrave;? Aprite bene gli occhi o inforcate le baricole e continuate a leggere, &egrave; semplicissimo: alzatevi alle 5:30, mettete su la moka da sei; quand’&egrave; venuta su urtatela con qualcosa, avendo cura di gettarne il contenuto met&agrave; sul muro e met&agrave; in terra sotto i mobiletti; la cucina deve risultare impregnata. Lasciate tutto cos&igrave; com’&egrave;, vestitevi e uscite. Rientrate verso le 9:00 e notate come il profumo di caff&egrave; si sia piacevolmente diffuso in tutta la casa.<br />
<br />
<strong>Robe carine</strong><br />
<strong>1.</strong> La contadina di Barge: <em>non li lavi mica i mirtilli, han gi&agrave; preso abbastanza acqua ieri, e non sono trattati.</em><br />
<br />
<strong>2. </strong>Per strada, una tizia sui 30 in t-shirt fucsia abborda un tizio in t-shirt arancio.<br />
Lei: <em>Ciao, sei Claudio?</em><br />
Lui: <em>S&igrave;…</em><br />
Lei, togliendosi gli occhiali da sole: <em>Eravamo compagni di scuola!</em><br />
&nbsp;<br />
<strong>Robe molto belle</strong><br />
Io <a href=”http://www.kviff.com/en/news/&#8221; target=”_blank”>qui</a> , o <a href=”http://www.soluzionesardegna.it/poetto_14.jpg&#8221; target=”_blank”>qui</a>, o <a href=”http://www.visitnorway.com/&#8221; target=”_blank”>qui</a>, o anche <a href=”http://www.sweden.se/templates/cs/Frontpage.aspx?id=1898&#8243; target=”_blank”>qui</a> (preferibilmente senza mezzo senso di colpa). <br />
Ci si rilegge a fine luglio o a met&agrave; agosto: statevi molto bene.<br />
<strong><br />
Robe di straordinaria venust&agrave;</strong><br />
<a href=”http://www.imdb.com/title/tt0488478/&#8221; target=”_blank”>12</a>.</div>

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30 risposte a arrivedorci

  1. anonimo ha detto:

    siamo oltre la metà di agosto… ti si sono con-gelati quel miliardo e un po’ di neuronazzi che hai portato in vacanza???

    vostra emmeffità******

  2. anonimo ha detto:

    torno
    torno
    ti pare che non torno?

    la titolare sloggatissima
    come la sua mascella
    a forza di sbadigliare
    poco piu’ a sud del circolo pollare.

  3. anonimo ha detto:

    È ora che torni… Almeno un po’. A presto!

  4. irazoqui ha detto:

    io sarò corso, prima, e monferrino poi.
    batti un colpo, apri con circospezione la porta, spalanca la finestrona, quando torni.
    e metti dentro casa i profumi raccolti in via, per l’inverno.

  5. brule ha detto:

    ma dove cristo sei!?!

  6. anonimo ha detto:

    Il tuo secondo Qui mi ispira parecchio. Non ho visto quel film di Michalkov, in compenso il suo “Sole ingannatore” è uno dei miei film preferiti.
    P.S: Quando ricapiti da Roma, fammi pure un fischio!

    simona

  7. sgnapisvirgola ha detto:

    Qui, qui, qui e anche qui.
    Niente male i tuoi qui:)
    Sempre belli i tuoi post.

  8. riccionascosto ha detto:

    Curuzzu nicu[..] La mia amica Petarda dice che sentirmi parlare di Palermo è Qualcosa. Proprio così, con la Q maiuscola. Se sia vero non lo so; quello che so è che della mia città – che considero sempre “mia” anche se ormai [..]

  9. anonimo ha detto:

    tutti in vacanza questi bloggers…a proposito del verde acido, qualcuno ci ha dipinto la stanza… 🙂

    http://www.siamotuttimcgyver.blogspot.com/

  10. ortensia51 ha detto:

    Ciao Pet, che bello il tuo post romano (non ne avevo dubbi…)
    fatti una buona vacanza, a presto smack smack!

  11. Arrivo sempre tardi, io: ti avrei chiesto di dare un bacio a Triana per me. E di salutare Riccio.
    E da queste parti (mie: leggi mantovano che saluta il ferrarese) non passi mai?

  12. evenevil ha detto:

    buone vacanze!
    🙂

    D.

  13. anonimo ha detto:

    uh, roma. uh, roma. uh, roma. w roma!, w roma!, w roma!(tipo i bambini)
    ciao, Maurizio jambron,cioè baol cioè quello che ti diede qualcosa di simile ad un paco qualche mese fa ma non era un pacco, era perchè stavo lavorando troppo, in una città insulsa come milano
    insomma:un abbraccione, sei sempre gajarda.

  14. lunafragola ha detto:

    eh Santa Maria in Trastevere per le seconde colazioni……… fai buonerrime vacanze carissima Pet, buonerrime e splenderrime!

  15. anonimo ha detto:

    Ciao, neh! Fai bei giri? Qualunque cosa, falla bella!

  16. giorgi ha detto:

    La prossima volta ci voglio essere pure io nel tuo resoconto romano
    😉 Buonissime vacanze

  17. varasca ha detto:

    bel programmino prima e bel programmino poi, miss pettie! quindi vai al nord, a mangiar aringhe :-)))) buon divertimento!
    (en passsant, oltre a “genati”, mi intriga molto anche quel culo di E.)
    ah, quella del caffé avevo già provato, sì sì…

  18. birambai ha detto:

    oh, buoni viaggi! da quel del Poetto puoi fare un fischio.

  19. RobySan ha detto:

    Ciao, Pet; veda di vedere se ci vede, se non ci vede veda di vederci, e se ci vede veda di divertirsi. Senza gena e con un po’ di gheddo (e di deuit, naturalmente).

  20. metallicafisica ha detto:

    PS: buona supervacanza (al fresco?;)***

  21. metallicafisica ha detto:

    Prenditela col mì babbo se non ci siamo viste, io m’ero anche pettinata il cespuglione:)*
    Grazie del consiglio di economia ma la Lozione caffeinica me la risparmi, già ne combino troppi di guai, in casa.

    Roba carina: http://www.youtube.com/watch?v=YYVG-cK_Tbk&feature=related

    Baci;)*

  22. Jojoy ha detto:

    La tecnica del caffè l’ho fatta col brodo, torni a casa e senti già le viscere che ti si scaldano e l’effetto Pavlov che incrementa la secrezione di succhi gestrici…
    Stammi bene e divertiti!
    🙂

  23. latendarossa ha detto:

    L’idea della cucina impregnata di caffè è geniale, cara Petarda. Dovresti tenere una rubrica in televisione, me l’immagino tipo L’almanacco del giorno dopo, di cui tra l’altro la sigla è la suoneria del mio telefono.

  24. triana ha detto:

    Tesorino, ma sei proprio un tesorino bello ed è stato bello averti un po’ con noi…e poi leggere i tuoi resoconti è Qualcosa! E adesso mi raccomando, per il primo qui, con juicio!:-))

  25. ReginaDelconato ha detto:

    ecco, io ‘genati’ invece non l’ho capito.

    sono appena tornata dal secondo qui.
    non ho parole, né per la bellezza né per la sensazione del ritorno.
    saluti genati (chissà cos’ho detto)

  26. LadonnaCamel ha detto:

    Qui quo e qua 😉

  27. cinas ha detto:

    ciao, nè.

    (adoro leggere parole come “genati”)

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