4 marzo 2010

Penso ai segni
penso al significato
e a quale senso ha
il tuo addio

Il 4 è il mio numero
il 4 marzo 2010 era un giovedì
il giorno che preferisco
dunque stando ai simboli
tu hai voluto farmi un regalo
e io ti credo
ti credo davvero
anche se così hai privato me
della possibilità di fartene
riempire quella grossa scatola
di fiori e cioccolato
di una lettera
di tante lettere
invece no

Tu, tornato piccino
Tu, rimasto da solo

Davanti ai marmi e al vetro
dicevo Quest’ometto
volevo dire nostro
ma lei
non sapevo
se lei

La sostenevo
ma non sapevo

Quel maledetto riserbo
ci accomuna tutti e tre
come un grugno

Io ero tornata per stare
tu hai capito
forse
o forse no

Per non disturbare
sei andato via?

Ci siamo lasciati tante volte
ti ho lasciato tante volte
ho imparato da te
tu sei bravo a lasciare

sei scappato anche da lì
perché ti ho sognato
che mi ascoltavi attento
seduto al tavolo di cucina
ti raccontavo
parlavo e ti guardavo
tu annuivi serio
ero felice

Ci sono mattine dal risveglio difficile
è tutto mischiato e fa male
non si capisce da che parte iniziare

Oggi
17 ottobre 2010
quando mancano due mesi
al mio 44esimo compleanno
inizio dalle tue ultime parole
grazie
adesso posso andare
buonanotte
e mi ricordo la tua faccia nel sogno
e sono triste di una tristezza buona

buonanotte
anzi: bonanotte
alla faccia
di tutte le risate
che non ci siamo fatte insieme

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in papà. Contrassegna il permalink.

9 risposte a 4 marzo 2010

  1. anonimo ha detto:

    Letta di nuovo dopo qualche tempo. Il grande valore di esprimere senza dire tutto: il riserbo, il sapere evocare, il suggerire più che l'enunciare, la verità detta senza voler fare letteratura: è vera poesia.
                                            G.

  2. Petarda ha detto:

    me lo prendo tutto, il tuo abbraccio, namì cara. 

  3. anonimo ha detto:

    Passo dal tuo blog dopo un tempo lunghissimo. Ma stasera dormo da Martina (da qualche sera ha delle contrazioni tipo doglie e stiamo sul chi vive, sono andati tutti a dormire e io mi sto facendo un inusitato giretto sul computer. Il primo (e unico blog per stasera) che visito è il tuo e trovo questa cosa bella e struggente, piena di pudore e di cose che vorremmo aver detto… Ti abbraccio forte tesoruccio
    Namì

  4. Petarda ha detto:

    roby. c'è quello, e ci sono anche altri misteri. la mente non basta; il cuore, il corpo, sentono di più; bisognerebbe imparare a fidarsi, a dargli ascolto, ma è difficile, come dici. grazie!

    giorgi cara, ti abbraccio anch'io. 🙂 

  5. giorgi ha detto:

    Pensa che le ultime parole del mio pà sono state, prima di addormentarsi sedato e dopo poche ore morire, "adesso potete andare"  
    Che dolore Pet, che nostalgia! 
    Ti abbraccio forte

  6. anonimo ha detto:

    Naturalmente volevo scrivere: E' difficile… ecc. ecc.

  7. anonimo ha detto:

    E difficile parlare. E ci accorgiamo sempre troppo tardi del non detto, che forse si sarebbe potuto dire (e anche del non fatto che forse si sarebbe potuto fare). C'è, a posteriori, una retorica del taciuto; di tutto quello che – per migliaia di ragioni – non siamo stati capaci di dire ai padri e alle madri.

    RobySan

  8. anonimo ha detto:

    lo che ci sei, lo so. e ci sei stata. e so che è un "post" che forse è pure difficile da leggere. ma per me la cosa bella, adesso, è che finalmente è venuto fuori, erano mesi che mi ravanava dentro, e poi oggi, mentre stavo facendo tutt'altro, si è scritto, si è voluto scrivere.
    che ne so?
    regali. 🙂
    ti abbraccio. grazie, e che bello che ci vediamo domani.

  9. LadonnaCamel ha detto:

    E' difficile commentare questo post quindi non lo farò.
    Ma ci sono. Ecco. Ci sono.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...